Cartucce: Originali o Compatibili?

13/12/2016

Cartucce: Originali o Compatibili?


Da quando le stampanti sono diventate strumenti di uso quotidiano (ormai 30 anni fa) c’è una domanda che gira nella testa degli utenti e che crea diversi timori: bisogna utilizzare cartucce originali, compatibili o rigenerate? Per comprendere appieno la questione bisogna analizzare alcuni fattori.

Cartucce originali

Acquista solo cartucce originali“, questa è la frase che viene propagandata da tutti i produttori di stampanti. È abbastanza ovvio che un produttore spinga l’utente ad acquistare consumabili da lui prodotti dato che l’effettivo guadagno arriva proprio dai consumabili. Nel campo delle stampanti infatti (in particolare per quanto riguarda la fascia consumer) le grandi aziende produttrici propongono la stampante vera e propria a prezzi stracciati per poi generare utili con la vendita delle cartucce.

Quello che però ci si chiede è se la frase “le cartucce non originali possono danneggiare la stampante” sia da tenere realmente in considerazione o sia solo un tentativo di garantire i propri (delle multinazionali!) guadagni.

Cartucce compatibili e rigenerate

Per prima cosa bisogna distinguere:

  • cartucce compatibili: sono cartucce prodotte da aziende, anche di grandi dimensioni, che garantiscono la compatibilità con stampanti di diverse case produttrici (Epson, HP, Canon, Lexmark, Samsung ecc.) e di diversi modelli.
  • cartucce rigenerate: sono cartucce esaurite che vengono ricaricate (dai negozi che offrono questo servizio) per poter essere riutilizzate. Nella maggior parte dei casi le cartucce vuote vengono prelevate dal negozio che ne consegna di già rigenerate al cliente per ridurre al minimo i tempi di attesa.

I timori relativi alla possibilità di danneggiamento della stampante sono sostanzialmente infondati. I problemi che possono sorgere utilizzando cartucce compatibili/rigenerate sono di due tipi:

  • cartuccia non riconosciuta: con l’avanzare della tecnologia sono stati inseriti nelle cartucce, dalle case produttrici, dei chip che vengono letti dalla stampante (proprio per ridurre l’utilizzo di cartucce compatibili). Questi chip, se malfunzionanti, possono impedire la stampa.
  • stampa di bassa qualità: il risultato della stampa realizzata con cartucce compatibili/rigenerate può essere di qualità inferiore.

In entrambi i casi la stampante funziona perfettamente (a differenza di quanto afferma qualche casa produttrice e qualche utente). Per tornare a stampare senza intoppi e in alta qualità, basterà sostituire le cartucce compatibili/rigenerate con quelle originali.

Per quanto riguarda il problema del riconoscimento della stampante, capita con maggiore frequenza se questa è di recente produzione o più semplicemente se la cartuccia è difettosa. Relativamente alla qualità di stampa invece, i materiali utilizzati per realizzare le cartucce compatibili o per rigenerarle, pur non essendo allo stesso livello di quelli delle case produttrici, sono di ottimo livello e quindi è sempre più raro trovare differenze visibili tra cartucce originali e compatibili/rigenerate.

Ad ogni modo, in caso di cartuccia difettosa è sempre possibile farla sostituire tornando nel negozio in cui è stata acquistata. Chiunque abbia già utilizzato cartucce compatibili/rigenerate sa come l’inconveniente possa capitare, ma anche come sia davvero semplice trovare la soluzione.

Visto il notevole risparmio che si può ottenere sia per quanto riguarda l’acquisto di una singola cartuccia sia per quanto riguarda i “pacchi completi” (solitamente per la quadricromia), le cartucce compatibili/rigenerate sono un’ottima soluzione in particolare per l’ambiente home.


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